SEKAL Microchirurgia Rovigo
News#astigmatismo#femtosecondi#ipermetropia#laser#miopia#refrattiva#smile#visumax

CHIRURGIA REFRATTIVA | Caratteristiche della Tecnica RELEX SMILE

·2 min di lettura·di Umberto Camellin
CHIRURGIA REFRATTIVA | Caratteristiche della Tecnica RELEX SMILE

L’ultima novità in chirurgia refrattiva è la tecnica SMILE.

Utilizzando un particolare laser a femtosecondi ad alta precisione (Visumax di ZEISS) è possibile asportare un lenticolo interno alla cornea corrispondente al difetto miopico e/o astigmatico che si vuole correggere.

Ha il vantaggio di essere una tecnica chirurgica poco invasiva in quanto la superficie corneale rimane quasi completamente intatta. Questa tecnica ha la caratteristica di “lesionare” solo una piccola parte di tessuto corneale superficiale, riducendo in modo consistente il dolore postoperatorio permettendo una ripresa rapida della vita lavorativa e sociale.

Va fatta una precisazione, poiché è necessario rimuovere un lenticolo corneale creato dal laser, questa tecnica non è adatta a tutti i difetti di vista; le ipermetropie non possono giovare di questa tecnica ma tali difetti di vista possono invece essere corretti con la tecnica “FEMTOLASIK” o le tecniche PRK e LASEK.

Per garantire la massima standardizzazione dei risultati, presso il nostro centro SEKAL il laser a femtosecondi (Visumax di ZEISS) viene mantenuto in un’apposita stanza a temperatura ed umidità costanti 24h/24h, 365 giorni l’anno.

Per avere maggiori informazioni sulla "tecnica Relex Smile" vi invitiamo a visitare il nostro sito al link span class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">https://www.lasek.it/tecnica-relex-smile//span> o contattare direttamente la nostra segreteria al numero 0425 411357

Umberto Camellin

Scritto da

Umberto Camellin

Chirurgo Oftalmologo

Il Dott. Umberto Camellin è un chirurgo oculista con attività clinica e chirurgica nell’ambito della cataratta e della chirurgia refrattiva, con particolare attenzione alla personalizzazione del risultato e alla gestione dei casi complessi, come le cornee irregolari e il cheratocono. Accanto alla pratica clinica, si occupa di ricerca applicata con un interesse specifico per la biometria avanzata, l’analisi pupillometrica e corneale, la statistica inferenziale e il machine learning, con l’obiettivo di migliorare la prevedibilità degli esiti chirurgici e ridurre l’errore refrattivo post-operatorio. È autore di pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e partecipa regolarmente come relatore a congressi nazionali e internazionali. Svolge la sua attività presso l’Ospedale Mater Salutis di Legnago e presso SEKAL Microchirurgia, seguendo il paziente dalla diagnosi al trattamento chirurgico.

Vuoi sapere di più sulla tua salute visiva?

Prenota una visita con i nostri specialisti per una valutazione personalizzata.

Prenota una visita gratuita

Articoli correlati