SEKAL Microchirurgia Rovigo
Patologie della Motilità Oculare

Strabismo: diagnosi e trattamento completo

Gli occhi non puntano nella stessa direzione? Lo strabismo non è solo una questione estetica: compromette la visione binoculare e può causare ambliopia se non trattato precocemente. Il Centro SEKAL offre un percorso diagnostico e terapeutico completo, dall'ortottica alla chirurgia oculomotoria.

Lo strabismo è una condizione in cui i due occhi non sono allineati sullo stesso punto di fissazione: mentre un occhio guarda dritto davanti, l'altro devia verso l'interno (esotropia), verso l'esterno (exotropia), verso l'alto (ipertropia) o verso il basso (ipotropia). Questa disallineamento compromette la capacità del cervello di fondere le due immagini in un'unica percezione tridimensionale, alterando la visione binoculare e la percezione della profondità.

Forme, Cause e Conseguenze

Lo strabismo può manifestarsi in modo costante o intermittente, può interessare sempre lo stesso occhio (strabismo monoculare) oppure alternare tra i due (strabismo alternante). Le cause principali comprendono:

  • Squilibrio muscolare: I sei muscoli extraoculari che controllano i movimenti di ciascun occhio non bilanciano correttamente la forza di trazione, causando la deviazione. Può essere congenito o acquisito.
  • Difetti refrattivi non corretti: Un'ipermetropia elevata non corretta porta il bambino a sforzare i muscoli di accomodazione per mettere a fuoco, innescando uno sforzo convergente che può evolvere in esotropia accomodativa.
  • Cause neurologiche o sistemiche: Paralisi dei nervi cranici (III, IV, VI), patologie cerebrali, prematurità o sindromi genetiche possono determinare forme di strabismo paralitico o incomitante.

Se non trattato, lo strabismo nel bambino porta frequentemente ad ambliopia nell'occhio deviato (il cervello lo sopprime per eliminare la visione doppia) e a una perdita permanente della visione binoculare e stereoscopica.

PERCORSO TERAPEUTICO

Diagnosi e Opzioni di Trattamento

Valutazione Ortottica e Oculomotoria

La diagnosi di strabismo richiede una valutazione completa che include la misurazione dell'angolo di deviazione (cover test, cover-uncover test, prismi), l'analisi della motilità oculare in tutte le direzioni di sguardo, lo studio della binocularità e la valutazione della visione binoculare residua con il test di Lang, TNO e Worth.

Correzione Ottica e Prismi

Il primo approccio terapeutico nei bambini con strabismo accomodativo è la prescrizione degli occhiali con la correzione refrattiva totale (spesso in cicloplegia). In molti casi l'allineamento si ottiene o si migliora significativamente con i soli occhiali. Le lenti prismatiche possono essere aggiunte per neutralizzare la deviazione residua e ripristinare temporaneamente la visione binoculare.

Riabilitazione Ortottica

La terapia ortottica comprende esercizi di fusione binoculare, stimolazione della visione stereoscopica e tecniche di soppressione, finalizzati a rinforzare la cooperazione tra i due occhi. La terapia è particolarmente efficace nelle forme di strabismo intermittente e nel recupero della binocularità dopo correzione chirurgica.

Chirurgia Oculomotoria

Quando la deviazione è stabile e non risolvibile con la sola terapia conservativa, si ricorre alla chirurgia sui muscoli extraoculari. L'intervento, eseguito in anestesia generale nei bambini e in anestesia locale nei pazienti adulti, modifica la lunghezza o l'inserzione dei muscoli per riallineare gli occhi. È una procedura sicura, con alta percentuale di successo e rapida ripresa.

Intervenire Presto Protegge la Vista del Bambino

Ogni settimana di ritardo nel trattamento dello strabismo pediatrico è una settimana in cui il cervello consolida la soppressione dell'occhio deviato. Non aspettare che "passi da solo": lo strabismo non si risolve spontaneamente, ma con una diagnosi precoce e un trattamento mirato è possibile recuperare un allineamento soddisfacente e, spesso, una buona visione binoculare. Anche nell'adulto il trattamento chirurgico porta a risultati estetici e funzionali molto apprezzati.

CHIAREZZA E TRASPARENZA

Domande Frequenti

No. È uno dei miti più pericolosi: lo strabismo non scompare spontaneamente con la crescita. Al contrario, ogni mese di ritardo consolida i meccanismi di soppressione corticale che il cervello mette in atto per eliminare la visione doppia, aumentando il rischio di ambliopia permanente. I neonati possono presentare un lieve strabismo intermittente fisiologico nelle prime settimane di vita, ma qualsiasi deviazione persistente oltre i 3-4 mesi deve essere valutata dallo specialista.

Le cause sono molteplici. Nei bambini la forma più comune è lo strabismo accomodativo, legato a un'ipermetropia non corretta che fa sì che lo sforzo di messa a fuoco trascini gli occhi verso l'interno. Altre cause includono: squilibrio congenito dei muscoli oculomotori, difetti neurologici (paralisi di nervi cranici), prematurità, sindrome di Down o altre patologie genetiche. Negli adulti può insorgere per traumi, ictus, diabete, disfunzioni tiroidee o tumori cerebrali.

La chirurgia è indicata quando l'angolo di deviazione è significativo e stabile, dopo aver ottimizzato la correzione ottica e trattato l'eventuale ambliopia associata. Nei bambini si preferisce operare non troppo tardivamente per massimizzare le possibilità di recupero binoculare; negli adulti l'intervento è sicuro a qualsiasi età e risolve sia il problema estetico che eventuali fastidi come diplopia o astenopia. L'obiettivo chirurgico è il riallineamento degli occhi, non la sostituzione della terapia ortottica.

Dipende dall'età di insorgenza. Negli adulti e nei bambini più grandi in cui la visione binoculare è già consolidata, una nuova deviazione provoca diplopia (visione doppia) molto fastidiosa. Nei bambini piccoli, invece, il cervello non riesce a fondere le due immagini e attiva rapidamente un meccanismo di soppressione dell'immagine dell'occhio deviato per eliminare la visione doppia: questo evita la diplopia, ma causa ambliopia. Per questo nei bambini la diplopia è rara, ma il danno visivo silenzioso è comunque presente.

L'intervento chirurgico sullo strabismo è ben tollerato. Nei bambini si esegue in anestesia generale con un ricovero breve (day surgery o una notte). Negli adulti si opera in anestesia locale con sedazione. Il fastidio post-operatorio è gestibile con comuni antidolorifici. L'occhio appare rosso per alcune settimane per il normale processo di guarigione. La diplopia post-chirurgica, se presente, si risolve generalmente nell'arco di giorni o settimane. Il ritorno alle attività normali avviene in 7-10 giorni.

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