SEKAL Microchirurgia Rovigo
Trattamenti

Trapianto di Cornea: Chirurgia Specialistica Avanzata

Il trapianto di cornea, o cheratoplastica, è l'intervento d'elezione per ripristinare la funzione visiva quando la cornea ha perso la sua trasparenza o la sua forma regolare a causa di patologie come il cheratocono severo o distrofie corneali.

Che cos'è

Ripristinare la trasparenza e la forma

Il trapianto di cornea consiste nella sostituzione di una cornea parzialmente o totalmente danneggiata con tessuto corneale sano proveniente da un donatore. È uno degli interventi di trapianto di maggior successo in medicina, grazie alla particolare natura della cornea che ne limita il rischio di rigetto rispetto ad altri organi.

Presso il centro SEKAL, utilizziamo tecniche moderne che permettono di sostituire solo gli strati corneali effettivamente danneggiati (trapianto lamellare), preservando le parti sane dell'occhio del paziente per un recupero più rapido e sicuro.

Indicazioni principali

CheratoconoStadi avanzati
Cheratopatia BollosaEdema post-operatorio
Distrofie CornealiPatologie ereditarie
Cicatrici (Leucomi)Post-infettive o traumatiche
Le Tecniche

Soluzioni su misura per ogni patologia

Esistono diverse modalità di trapianto, scelte dal chirurgo in base alla profondità del danno corneale.

Cheratoplastica Lamellare (DALK/DSAEK)

È la tecnica più moderna: si sostituiscono solo gli strati anteriori o posteriori della cornea. Riduce drasticamente il rischio di rigetto e garantisce un recupero visivo più veloce poiché mantiene integra la struttura originale dell'occhio.

Cheratoplastica Perforante (PK)

È la tecnica tradizionale che prevede la sostituzione di tutto lo spessore della cornea (a "tutto spessore"). Viene utilizzata quando il danno interessa tutti gli strati corneali e non è possibile procedere con le tecniche lamellari.

Il percorso dopo l'intervento

Il trapianto di cornea richiede pazienza e cura: il recupero visivo è graduale e può richiedere diversi mesi per stabilizzarsi completamente.

Terapia farmacologica

L'uso costante di colliri antibiotici e cortisonici è fondamentale, specialmente nei primi mesi, per prevenire infezioni e gestire il rischio di rigetto.

Controlli periodici

Sono necessarie visite di controllo frequenti per monitorare l'integrità del lembo trapiantato e la corretta guarigione delle suture.

Rimozione suture

I punti di sutura, se presenti, vengono rimossi gradualmente dal chirurgo dopo diversi mesi, man mano che la cornea si stabilizza.

Visione e occhiali

Dopo l'intervento può essere necessario l'uso di occhiali o lenti a contatto speciali per correggere eventuali astigmatismi residui.

Attività quotidiane

È possibile riprendere le normali attività domestiche in breve tempo, evitando sforzi fisici intensi e ambienti polverosi per le prime settimane.

Gestione del rigetto

Il rigetto è un evento raro ma possibile. Se diagnosticato tempestivamente tramite i controlli, può essere gestito con successo con la terapia farmacologica.

Esperienza e tecnologia al tuo servizio

Il Dr. Camellin e il suo team vantano una lunghissima esperienza nella gestione di trapianti corneali complessi, utilizzando strumentazione diagnostica di ultima generazione per ogni fase del percorso.

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Domande Frequenti

Domande frequenti sul trapianto

L'intervento è doloroso?

No, l'intervento viene eseguito in anestesia locale o generale a seconda dei casi. Durante la procedura non si avverte alcun dolore. Nel post-operatorio è normale avvertire una sensazione di corpo estraneo o un leggero fastidio, gestibile con i farmaci prescritti.

Qual è il rischio di rigetto?

La cornea è un tessuto privilegiato dal punto di vista immunologico, quindi il rischio di rigetto è molto più basso rispetto ad altri trapianti. Inoltre, l'utilizzo di tecniche lamellari (dove si sostituisce solo una parte della cornea) riduce ulteriormente questa possibilità.

Quanto tempo ci vuole per tornare a vedere bene?

Il recupero visivo dopo un trapianto di cornea è lento. Nelle prime settimane la visione sarà sfocata. Il miglioramento definitivo avviene gradualmente nei mesi successivi, man mano che l'astigmatismo si stabilizza e le suture vengono rimosse o regolate.

Quanto dura l'intervento?

La durata dipende dalla tecnica utilizzata. In genere, un trapianto di cornea richiede dai 45 ai 90 minuti. Si svolge solitamente in regime di Day Surgery, permettendo al paziente di tornare a casa il giorno stesso.

Dovrò portare gli occhiali dopo il trapianto?

Quasi sempre è necessario l'uso di una correzione (occhiali o lenti a contatto) dopo il trapianto per ottimizzare il risultato visivo, specialmente per correggere l'astigmatismo che inevitabilmente si crea con le suture.

Ci sono limiti di età per il trapianto?

No, il trapianto di cornea può essere eseguito a qualsiasi età, dall'infanzia alla vecchiaia, purché le condizioni generali di salute dell'occhio e del paziente permettano l'intervento.

Prossimo passo

Ti stai chiedendo com'è fatta la prima visita?

Nessuna sorpresa. Abbiamo spiegato passo dopo passo tutto quello che succede — dall'accoglienza agli esami, fino alla risposta del chirurgo.

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Solo una visita specialistica completa permette di stabilire se la chirurgia refrattiva è indicata e quale tecnica sia più adatta al tuo singolo caso clinico.

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