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CATARATTA | Il Cristallino Artificiale

·2 min di lettura·di Umberto Camellin
CATARATTA | Il Cristallino Artificiale

Il cristallino artificiale è una piccola lente che viene inserita all’interno dell’occhio in seguito all’intervento di cataratta. Per cataratta si intende l’opacizzazione del cristallino naturale all’interno dell’occhio: per ristabilire la visione è necessario quindi sostituire questa lente (cristallino naturale) con una nuova lente trasparente chiamata cristallino artificiale (Vedi Chirurgia della Cataratta con facoemulsificatore).

Il cristallino artificiale in passato era di materiale rigido, oggi invece, grazie a nuove tecnologie vengono creati cristallini artificiali di materiali morbidi, sottili e molto pieghevoli che permetto l’inserimento nell’occhio attraverso un’incisione molto piccola evitando punti di sutura.

Ad oggi esistono vari tipi di cristallino artificiale che si possono impiantare a seconda dell’esigenza del paziente e dalla situazione clinica dell’occhio.

Principalmente ci sono 3 tipologie di lenti:

-LENTE MONOFOCALE

Sono le lenti generalmente più utilizzate e le più “antiche”. Sono in grado di correggere vizi di refrazione sommati alla cataratta come miopia ed ipermetropia.

-LENTE TORICA

Le lenti toriche sono lenti che necessitano di un asse di orientamento al fine di ridurre o correggere completamente anche l’astigmatismo, ripristinando una visione nitida nel paziente affetto da astigmatismo elevato e cataratta.

Presso il centro Sekal Microchirurgia di Rovigo in casi particolari viene utilizzato il doppio impianto Camellens 1 (monofocale) e 2 (torica). La seconda lente, con la componente per la correzione astigmatica, può essere rimossa o ruotata in un secondo momento con maggiore sicurezza rispetto alle lenti classiche.

-LENTE MULTIFOCALE

I cristallini multifocali possiedono diversi fuochi e possono in parte ripristinare la messa a fuoco da lontano e da vicino, riducendo il difetto di presbiopia e quindi la dipendenza dagli occhiali. Esistono molte tipologie di lenti multifocali: refrattive, diffrattive, EDOF (Extended Depth of Focus). Vengono consigliate in pazienti molto motivati in quanto possono ridurre la qualità della visione per lontano e in qualche caso devono essere rimosse. Ecco perché presso il centro Sekal viene utilizzato il doppio impianto Camellens 1(monofocale) e 2(multifocale). La seconda lente, con la componente multifocale, può essere rimossa in un secondo momento con maggiore sicurezza rispetto alle lenti classiche.

Per qualsiasi dubbio o informazione vi invitavamo a contattarci chiamando direttamente la nostra segreteria al numero 0425 411357

Umberto Camellin

Scritto da

Umberto Camellin

Chirurgo Oftalmologo

Il Dott. Umberto Camellin è un chirurgo oculista con attività clinica e chirurgica nell’ambito della cataratta e della chirurgia refrattiva, con particolare attenzione alla personalizzazione del risultato e alla gestione dei casi complessi, come le cornee irregolari e il cheratocono. Accanto alla pratica clinica, si occupa di ricerca applicata con un interesse specifico per la biometria avanzata, l’analisi pupillometrica e corneale, la statistica inferenziale e il machine learning, con l’obiettivo di migliorare la prevedibilità degli esiti chirurgici e ridurre l’errore refrattivo post-operatorio. È autore di pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e partecipa regolarmente come relatore a congressi nazionali e internazionali. Svolge la sua attività presso l’Ospedale Mater Salutis di Legnago e presso SEKAL Microchirurgia, seguendo il paziente dalla diagnosi al trattamento chirurgico.

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